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Questo volume sul Calcestruzzo Strutturale adotta un approccio integrato, che sviluppa unitariamente gli argomenti di base concernenti sia le strutture in calcestruzzo armato ordinario (CA), che quelle in calcestruzzo armato precompresso (CAP), la loro analisi, il loro dimensionamento e lo studio del loro comportamento.

L'opera è corredata da più di 300 immagini tra diagrammi tecnici, grafici e figure esplicative, nonché da numerose tabelle.

Nella stesura del testo si è osservata una precisa sequenzialità espositiva, passando dalla descrizione qualitativa del comportamento strutturale all'analisi degli schemi che stanno alla base dei metodi di calcolo utilizzati in sede di progetto. In tal modo è stato possibile valorizzare i modelli semplici adatti alla progettazione preliminare, per un utile confronto con i più recenti e raffinati modelli analitici, che spesso richiedono le complesse procedure della meccanica computazionale.

Il volume Calcestruzzo Strutturale fa riferimento agli Eurocodici ed in particolare all'EC2, ma si avvale anche dell'ausilio dato dalle pregevoli guide esplicative fornite dall'AICAP. Il testo attinge pure dai volumi pubblicati da CEB e CEB/FIP, tra i quali vanno segnalati il Model Code 1990 ed i tre volumi sul CA e CAP, corredati da applicazioni pratiche e da chiarimenti.

È stato tenuto presente - quando ritenuto di particolare rilievo per confronti con le altre normative - il codice statunitense ACI, di diffusione mondiale e di indubbio valore quantomeno formativo per lo strutturista che ambisca ad ampiezza e modernità di cultura professionale.

  • PIANO DELL'OPERA
  • Il capitolo 1 introduce il calcestruzzo strutturale (cioè il CA ed il CAP, con esclusione delle opere in calcestruzzo non armato) attraverso un breve excursus storico ed alcuni cenni sulle scelte di fondo della progettazione.
  • Il capitolo 2 sviluppa sinteticamente le basi del calcolo agli Stati Limite, riportando tabelle esplicative sulla simbologia adottata.
  • Il capitolo 3 approfondisce ed attualizza le tematiche dei materiali, riallacciandosi agli analoghi capitoli dei volumi citati in precedenza, con particolare riguardo al comportamento dell'acciaio e del calcestruzzo esposti a temperatura molto elevata, ai calcestruzzi di nuova generazione (ad alte ed altissime prestazioni, autocompattanti e strutturali leggeri) ed alle resine polimeriche fibrorinforzate (FRP).
  • I capitoli 4, 5, 6, 7 trattano la flessione, l'azione assiale e la loro interazione allo Stato Limite Ultimo con cenni ai problemi inerenti alla fatica, il taglio, la torsione e il punzonamento.
  • I capitoli 8, 9, 10 riguardano lo Stato Limite di Esercizio, con riferimento alle tensioni massime, alla fessurazione ed alle deformazioni, con cenni alle vibrazioni.
  • Il capitolo 11 affronta i problemi della precompressione esterna a cavi mantenuti scorrevoli.
  • Il capitolo 12 tratta la durabilità.
  • Il capitolo 13 illustra i dettagli esecutivi delle armature.
  • Il capitolo 14 introduce la modellazione a puntoni e tiranti, ed accenna ai giunti strutturali.

Ogni capitolo è corredato da una bibliografia selettiva di pubblicazioni attinenti al tema trattato ed utili per eventuali successivi approfondimenti.

Nell'Appendice viene riportato un elenco delle fonti bibliografiche generali, la cui consultazione ai diversi livelli ha permesso all'autore di preparare questo testo. L'appendice contiene anche la traduzione di molti termini tecnici francesi, inglesi e tedeschi.

Il volume è stato pensato in modo da costituire un efficace ausilio per gli ingegneri e per gli architetti che già operano nel campo del calcestruzzo strutturale, per i ricercatori, e per tutti coloro che - coinvolti nella realizzazione delle opere in CA e CAP - vogliano aggiornare ed approfondire le loro conoscenze alla luce degli Eurocodici.

Altrettanto vale per gli studenti dei corsi progettuali delle Scuole di Ingegneria ed Architettura, e per coloro che desiderino acquisire una approfondita conoscenza dello stato dell'arte.

Alcune parti dell'opera si prestano ad essere consultate pure dagli operatori che - a vario titolo e livello - svolgono un certo ruolo nella realizzazione delle opere in calcestruzzo strutturale, quali i progettisti generali ed i direttori dei lavori, i dirigenti di cantiere ed i consulenti, i collaudatori, gli impresari e gli assistenti di cantiere.

  • RINGRAZIAMENTI DELL'AUTORE
  • Ringrazio il Prof. Ing. Giulio Maier ed il Prof. Ing. Pietro Gambarova per avere accettato di presentare questa mia opera. In particolare sono molto riconoscente all'amico Giulio Maier, che tanti anni fa, insieme ad alcuni altri amici, mi aveva incoraggiato ad intraprendere questo lungo ed impegnativo lavoro tecnico e didattico. Da lui ho avuto costante sostegno morale e preziosi consigli nel continuo sforzo di aggiornamento ed approfondimento.
  • Devo anche ricordare il compianto Prof. Ing. Leo Finzi, che in più occasioni mi aveva espresso il suo incoraggiamento, confermandomi la fiducia nel presentare i miei precedenti volumi sul calcestruzzo armato precompresso.
  • Desidero segnalare con gratitudine i contributi critici ed i consigli di vari colleghi ed amici nella preparazione di questo volume: Alberto Bernardini, Zeno Biondo, Ferruccio Carbi, Ugo Frinzi, Aldo Furlan, Massimo Marini, Alfonso Nappi, Fiorenzo Posocco, Sandra Rajgelj, Anna Saetta.
  • Ringrazio inoltre il Dott. Ing. Giovanni Facchin, che ha criticamente letto l'intera opera, sviluppando nel contempo una serie di esercizi, preparato i disegni in formato digitale, predisposto la battitura del testo e curato parte dell'impaginazione editoriale.
  • Un sentito ringraziamento e ricordo agli amici Giorgio Bertone, ai compianti Giorgio Floridia e Dott. Arch. Luigi Fratino per i loro contributi alla parte grafica ed infine a Lucio Pacor e all'Arch. Alessandra Pacor per la preparazione degli schizzi.
  • Vorrei inoltre esprimere riconoscenza all'Editore per l'accurata veste tipografica e per l'attenzione posta nella preparazione dell'opera in ogni suo particolare.
  • Non posso certamente dimenticare mia Moglie per la pazienza e lo spirito di sopportazione (allo Stato Limite Ultimo!) che ha voluto dimostrarmi, rendendo così possibile il compimento del lavoro, per me molto impegnativo e faticoso, di aggiornamento, approfondimento ed adeguamento della complessa materia trattata.
  • Infine, un riconoscimento particolare a quanti vorranno segnalarmi errori, carenze e lacune, pressoché inevitabili nella prima stesura (seppure molto meditata ed attenta) di un'opera così vasta ed articolata.